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Monthly Archives: February 2012
INDECIFRABILE
quello, oggi, scorto in fondo alla via, di colore giallognolo ma rossastro sui bordi con dei puntini verdi tutt’intorno intermittenti a un ritmo leggermente irregolare, ci giurerei, era un segnale. che fosse diretto a me è fuor di dubbio: ma io mica ne ho capito il significato. questo mi porta a concludere che avrei preferito [...]
Posted in Poesie
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DI CHI È LA POESIA?
di chi è la poesia? non dei poeti che, scrivendola, evidentemente, fanno di tutto per liberarsene: da ubriachi te lo dicono pure: che peso mi son tolto, non vedevo l’ora. per le poetesse dev’essere diverso il rapporto con la poesia. oltretutto, quasi mai s’ubriacano in tua compagnia. Non degli editori che piuttosto di correre il [...]
17:48
non riesco neanche a immaginarmelo quel preciso momento: quando tutto, all’improvviso, m’apparve così poco familiare e feroce: tanto rumore, troppa luce manco un avviso o qualche precauzione: nato, d’un tratto, vero al mondo. fame d’aria, un orribile sospetto e un grido incastrato in gola. dev’essere proprio per quel terrore che mi prese e che a [...]
IL SUONO (per Mick Jones e Joe Strummer)
il suono non viene da sopra, dall’alto dei cieli, o da dentro: dall’abisso dell’anima o dalle frattaglie delle interiora più nobili e neppure da sotto: adesso lo sai: il suono sei tu: sei tutto suono: sei vecchio come la roccia su cui sbatte l’onda, sei nuovo come l’ultima moda da qui vediamo le vibrazioni e [...]
DIVERBIO
mi trovo scomodamente prossimo alla disperazione abissale: questo maledetto aggeggio, computer personale, non ne vuol sapere di funzionare come qualsiasi modesto pc saprebbe fare. attendo, rosico, aspetto, resisto, riprovo, insisto, spengo e riavvio collego, sconnetto e riconnetto, spengo e riaccendo, lo butto? lo tengo? per ora resisto e mi nego a un nuovo acquisto. ma, [...]
INTOPPO
lingua esigua labbra timide, solo cinque dita, a parte quelle dei piedi, entrambi presi da altre incombenze, vocabolario taccagno e reticente. in che stretta strettoia mi son ficcato! tutto questo tutto che so e vedo e prevedo come scriverlo col così poco che ho per farlo? bell’intoppo, a pensarci. nel tutto che m’appartiene in scienza [...]
LA TASTIERA
ho questa tastiera davanti, qui, oggi: ma proprio davanti ai miei due strabici occhi, e a tre centimetri e mezzo dalle dieci dita delle mie due mani bianche e stanche, ma ciononostante un po’ sollevate. la conosco, la benedetta tastiera del mio vecchio pianoforte verticale mezzo tarlato: la conosco eccome: potrei dire, tasto per tasto, [...]