Doppio Gioco

September 29th, 2014 by Pabuda

DOPPIO GIOCODOPPIO GIOCO

IL CRITICO D’ARTE È AMICO MIO

September 26th, 2014 by Pabuda

un mio conoscente

pittore astratto un po’ pirla

mi stava raccontando,

tutto ringalluzzito,

prima che arrivassi tu a rovinare

il panorama: il critico d’arte tal dei tali

visitando la galleria

dove da due mesi espongo un po’ di roba mia,

oggi m’ha preso da parte e pari pari m’ha detto:

amico, ci vuoi fare dei soldi con ‘sta roba?

bah, per me… può darsi: non è da escludere

che un pollo in giacca e cravatta

passi prima o poi da queste parti,

veda la tua merda dipinta

e rimanga inspiegabilmente folgorato

dalla rumenta incorniciata

che tu chiami “arte smemorata”.

ti dico: la qualità dell’opera, a quel punto,

non è decisiva:

l’importante è che il gonzo

abbia ben pieno

il fottuto portafogli e che,

per non sfigurare di fronte alla tipa,

si separi alla svelta da sette otto biglietti

di grosso taglio,

consegnandoteli senza troppo pensarci.

mi raccomando:

solo contanti! e non fare il coglione

colla tipa.

io, tra me, non ho potuto non pensare:

certo,

è proprio un grande esperto

questo tuo amico

raffinato critico d’arte!

per una dritta così avresti dovuto

regalargli

un paio di quelle croste orrende

che non ti vergogni d’esporre…

ETIMO

September 22nd, 2014 by Pabuda

giulio-cesare1un passatempo gradevole,

sfizioso e utile…

è cercare l’etimologia

delle parole che incontri per caso,

ben scritte in un libro,

a cavalcioni delle onde radio

o gridate da qualcuno per la via.

comprese quelle

che proprio scappano dai denti

per certi più o meno gravi

innervosimenti.

così, l’altro ieri, tutt’a un tratto,

è partita la caccia all’etimo

del polivalente vocabolo “merda”.

con notevole sorpresa

e un briciolo di divertimento

la caccia

all’etimologia del sinonimo di cacca

s’è conclusa colla scoperta

che la nostra merda deriva pari pari

dalla merda latina!

in altri termini,

la roba puzzolente presa in esame

pare fosse definita e pronunciata

tale quale dagli antichi Romani.

e viene da pensare che, magari, le ultime parole

dell’antipatico Giulio Cesare

colpito a tradimento (pare! vatti a fidare…)

non furon quelle riportate da Svetonio,

ormai trite e ritrite,

ma altre, ben più colorite.

Due Musicisti tra loro lontani

September 21st, 2014 by Pabuda

DUE MUSICISTI TRA LORO LONTANI

PIANO SOLO AT HOME (I LOVE HERBIE NICHOLS)

September 20th, 2014 by Pabuda

PIANO SOLO AT HOME (I LOVE HERBIE NICHOLS)

COSA GUARDA LEI

September 20th, 2014 by Pabuda

COSA GUARDA LEI

IRIE, CON QUELL’ARIA

September 17th, 2014 by Pabuda

se – come sovente capita

alla gente previdente –

un dizionario del patoi giamaicanoIRIE IN THE WATER

tenete a portata di mano,

sfogliatelo cercando “irie”:

troverete che significa:

“piacevole, giusto, cool”.

pensando a chi sto pensando,

non mi verrebbe da aggiungere di più!

ma se di dizionario ne avete un secondo –

come accade sempre alla gente

davvero previdente –

potete andare più in profondo

e scoprire che con “irie

in Giamaica s’intende:

to be at total peace

with your current state of being”.

o, più semplicemente:

the way you feel when you have no worries”.

ed è pure un augurio: di sentirsi in quel modo.

ma, essendo vario e mescolato il mondo,

nella mia grande famiglia, invece,

uno dice “Irie” e pensa: “velocissima!”.

l’Irie rapida che ho in mente

è della mia sorellina, in cronologia,

la seconda figliolina.

ma in acqua, quest’Irie qua…

oceano, mare o piscina

è sempre prima

difatti, sul giornale sportivo di Dakar

– roba che solo le star… –

proprio ieri ho letto il nome

della nipote mia Irie Gonah

ripetuto più volte

accanto al prezioso metallo gold!

essendo il mio francese-senegalese

assai arrugginito

(tipo vecchio inutile arnese)

alla mamma di quest’ Irie dorata

(in tre parole: mia sorella piccola)

per aver la traduzione in genovese

delle specialità natatorie citate

un messaggio elettronico

ho subito scritto.

domanda: “ma cos’è che ha vinto?

risposta: “ha vinto tutto!”.

stamattina, pensando alla nostra Irie

mi do parecchie arie. (è il minimo, no?)

mi chiedono di lei di qua e di là:

io ne approfitto per regalarmi,

almeno nel condominio,

qualche secondo di celebrità.

in cambio, distribuisco

briciole biografiche,

chiarimenti linguistici

e cito a memoria le classifiche:

questo è facile:

quattrocento stile libero: prima

duecento misti: prima

cinquanta stile libero: prima

cinquanta delfino: prima.

Irie, Irie, con quell’aria!

she’s black & proud,

lo dico in giro: clear & loud.

molto proud lo sono anch’io:

lento, vecchiotto, viso pallido

ma zio!

go, Irie, go!

va’ veloce, pesciolino!

e fammi il piacere:

don’t worry ‘bout the things

LÌ FUORI

September 16th, 2014 by Pabuda

LA RETE E' FITTAho dato un occhio,

alla svelta,

senza farmi tanto notare

e ti dico

ch’è tutto diverso.

è così cambiato

che io manco

mi capacito:

in giro ci son dei giochi

nuovi

che io non li capisco,

ci son dei lavori adesso

che se qui me lo dicevano

mica ci credevo.

solo qui dentro è

sempre tutto lo stesso

solo qui dentro

è rimasto tutto uguale,

saputo

e ben tradizionale.

per fortuna, la traduzione

da un gabbio all’altro

l’han fatta abbastanza

di premura,

sennò, lì fuori,

vedevo delle robe

che a soltanto a vederle

fan paura

PRENDERSI CURA

September 12th, 2014 by Pabuda

elephants-mom-babya volte,

perchè sto sdraiato

sul letto

colle finestre aperte

o perché siedo su una sedia

sul balcone a prendere

il sole,

innocentemente ascolto

dei dialoghi

tra certe vecchine

vecchissime

affacciate alle finestre loro

e imparo delle cose, standomene zitto.

poco fa, per esempio:

io sto sul poggiolo nel mezzo e dalla finestra

a destra

sento dire alla finestra a sinistra:

“ma ieri sei stata tutto il giorno

rimbecillita?

che hai combinato ? dove sei finita?

t’ho telefonato

fino alle nove e mezza!

mica rispondevi…

ho suonato il campanello

e non rispondevi,

così ho tirato un po’ di colpi alla porta,

e non rispondevi…

volevo portarti la torta.

poi son venuta alla finestra

e ho visto

che avevi chiuso le imposte.

allora ho pensato che magari

dormivi

e non eri ancora morta”.

Flyposter

September 10th, 2014 by Pabuda

FLYPOSTER