TRE!

February 28th, 2016 by Pabuda

TRE!

CARLOS È UN GRAN MUSICISTA ED ESPERTO KARATEKA!

February 28th, 2016 by Pabuda

CARLOS

FUGA

February 27th, 2016 by Pabuda

FUGA

ATTENDIBILITÀ

February 25th, 2016 by Pabuda

FRINGUELLOdevo dire, a malincurore:

non è del tutto attendibile

il fringuello installato

sul grande platano

alla biforcazione del ramo quindici

che sta, più o meno,

all’altezza del mio poggiolo:

il suo cinguettare di stamane –

secondo il manuale –

avrebbe dovuto essere

un inconfondibile segnale:

“è primavera,

cerco partner per riprodurmi

o (almeno) divertirmi!”.

secondo i sacri testi

che ogni mattino consulto io

quell’inconfondibile cinguettio

sarebbe innescato da una specie

d’orologio ormonale –

teoricamente infallibile –

che s’attiva soltanto al momento

della giusta transizione stagionale.

fatto sta che oggi,

visto che il nostro pennuto di riferimento

cantava “l’inverno sta finendo…”

sono andato un po’ leggero

coll’abbigliamento.

risultato:

son qui intirizzito,

addirittura coi denti sbattendo, santo dio!

appena torno a casa… al fringuello

(e al suo orologio ormonale a citrato)

ci penso io!

SICUREZZA

February 23rd, 2016 by Pabuda

GRIMALDELLI per SICUREZZA (inbottega db 17-01-16per la mia sicurezza

e per quella…

dei “miei contenuti”

(ma come parlano

‘sti arnesi?!?)

il sovrastante sistema

della tranquillità planetaria

ha pensato bene d’affiggere –

mentre ero a zonzo

o più verosimilmente

mentre stavo a lavorare –

un bigliettino bipartito

sulla porta di casa:

la prima parte m’informa

che per evitare s’intrufolino

nella mia vetusta stamberga

malintenzionati od ospiti sgraditi

(oh!! bigliettino bipartito del menga,

come ti permetti!?

il mio… per tua norma e regola,

è un grazioso e confortevole

appartamentino! chiusa parentesi)

è necessario che prima d’introdurre

la chiave nella toppa

si urli a squarciagola la corretta risposta

all’indovinellino, al piccolo quiz

riportato nella seconda parte del biglietto,

se no…

se no la toppa esploderà

liquefacendo qualsiasi chiave,

passepartout o grimaldello

vi sia stato infilato

senza previa corretta risposta

al simpatico rompicapo.

c’è pure un post scriptum…

lo leggo:

va da sé che, al contempo,

saranno irreparabilmente

ustionate

le dita impegnate a reggere

e spingere

le chiavi o altri aggeggi

introdotti

senz’aver comunicato

a pieni polmoni a tutto il vicinato

la soluzione del semplicissimo quiz

summenzionato.

ora son qui, seduto sulle scale:

sconsolato e affamato,

quasi piangente

ma senz’alcuna intenzione

di ridicolizzarmi con fottuti indovinelli.

non mi curo, naturalmente,

di leggere

nella seconda parte del biglietto

il quesito deficiente.

non ho neanche voglia

di commentare, rilasciar dichiarazioni

o tentare d’abbozzare

approfondimenti filosofici

o sociologiche generalizzazioni.

soltanto, son sincero:

mi girano i coglioni.

DELLE PIÙ

February 23rd, 2016 by Pabuda

TRA IL DIRE E IL FARE CI SONO LE FRONTIERE per DELLE PIU'ora, capita – l’ho saputo per…

per… degli intrallazzi

che tengo

e alcune affettuose

relazioni…

che, a dispetto degli anni,

ancora mantengo

sul litorale tra Milazzo

e Pozzo di Gotto

(fin da quando contavo

gli anni

su una sola manina,

quindi dal famoso

Sessantotto!)

ma non divaghiamo…

insomma, cioè, niente,

dicevamo: ho relazioni…

con dei bravi trafficanti,

contrabbandieri

e passatori di mare –

devo dire: secondo loro,

pare…

che una delle persone

più antipatiche

del mondo

abbia fatto domanda

per venire ad abitare

nel mio stesso

striminzito continente.

oltretutto, (sempre) pare…

che ‘sto tizio odioso

sappia benissimo

quanto io sia

oltremodo simpatico

e di buona compagnia.

prima

che lo sgradevole soggetto

mi si metta alle costole…

m’aliti pesantemente

sul collo

o mi salti addirittura

in groppa

come uno zaino

o una brutta dipendenza…

non so bene

che provvedimenti

prendere,

che atteggiamento

assumere

per evitare il peggio

(o anche meno).

che faccio? mi dileguo?

sparisco emigrando io,

ma alla svelta,

in direzione

del vicino, del medio

o dell’estremo Oriente?

non mi garba per niente:

ho certi pregiudizi gastronomici

che potrei schiattare

a far colazione-pranzo-cena

(e merenda!)

col cumino in tutte le salse…

potrei, allora, prenderlo

in contropiede:

inventarmi una mia,

personalissima,

nuova forma di xenofobia…

come dire:

antipatico-specifica, mirata,

individualizzata:

magari potrei soffiare

sul primo fuoco che trovo,

potrei fare –

profittando d’una qualsiasi

disgrazia collettiva – un po’

d’allarmismo alla cazzo

ma puntando

il mio dito più puntuto

su quel richiedente da strapazzo…

senza dimenticare, ovviamente,

(in un eccesso apparente

di civilissimo altruismo europeo

& di tipicissima italica simpatia)

di proporre d’aiutarlo a casa sua.

però, tanto per cambiare,

c’è un bel però:

per stoppare immediatamente

la prevedibile e infamante accusa

d’aver sollevato un polverone

per una questione

d’avversione

del tutto personale

dovrei, mio malgrado, a quel punto,

politicizzare il tutto – come

col limone nella maionese –

imbastire una specie di campagna

e, contraddicendomi,

sbracare, esagerare, generalizzare.

per l’eventualità… ho già in mente

un manifesto programmatico

e l’appello per la raccolta delle firme:

qualcosa che trasmetta e rinfocoli

– nonostante tutto – entusiasmo,

coraggio, virile individualismo

un bel po’ d’orgoglio identitario,

e una chiara consapevolezza

dei destini della stirpe

ma, allo stesso tempo:

creatività e fantasia:

… qualcosa tipo:

“voglio starmene tranquillo:

tutti gli antipatici via!

preferisco starmene solo,

forse depresso,

ma l’antipatico – quando mi gira –

lo faccio io… padre-padrino-padrone

a casa mia!”

IL MAFIOSO GIACOMO

February 22nd, 2016 by Pabuda

Giacomo lo Zoppo,

professionalmente

palo d’estorsione,

evidentemente

sapeva troppo

dell’organizzazione:

al terzo anno

d’onorato servizio

nella guancia, da vicino,

gli han sparato.

ora sta muto

e beve brodo colla cannuccia

in un rispettabile ospizio.

JIMMY E I SUOI INCUBI

February 20th, 2016 by Pabuda

JIMMY E I SUOI INCUBI

B44 MAP

February 20th, 2016 by Pabuda

B44 MAP

L’INTERMITTENZA

February 20th, 2016 by Pabuda

REMEMBERING MR. GING ENGAci sono, non ci sono,

m’infervoro

e poi mi quieto…

m’accendo e mi spengo,

son sveglio o dormo

son luce, fiato, energia,

concentrazione.

per mezzo secondo

mi manifesto

per l’altro mezzo

rimango nascosto.

faccio sul serio e scherzo:

seguo il ritmo della pulsazione

tenendo bene ai margini

tutto il resto.