L’ULTIMA TONNELLATA (delle Facce Nere…)

September 24th, 2016 by Pabuda

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IO. (n. 01)

September 23rd, 2016 by Pabuda

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DOVE DEVONO ARRIVARE (LE “FACCE NERE”)…

September 23rd, 2016 by Pabuda

La cartolina è un po’ vecchia, ma il posto è, senza dubbio, questo: la Gare Nord di Bucarest. Le “Facce Nere”, partite da Petrosani, nella mitica Valle dello Jiu, devono arrivare qui. Pabuda racconta il viaggio nel capitolo “Aria Pesante“: decisivo per inquadrare tutta la faccenda. Forse, per questo lo sta scrivendo così lentamente…bucarest-gare-nord

TROVA L’INTRUSO…

September 21st, 2016 by Pabuda

Questa foto è stata scattata nel 1977, nella miniera di carbone di Lupeni, ai tempi dello sciopero delle “Facce Nere” di cui parla Pabuda in uno dei tre antefatti: quello intitolato “Troppo Presto”. Una delle persone qui ritratte non c’entra nulla. Oppure… c’entra. C’entra moltissimo. Qual è? Chi è?ceausescu-a-lupeni_1977

SALOMON & SARAH

September 21st, 2016 by Pabuda

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LE COMPAGNE DEI CAVATORI DI CARBONE (Sempre… per “Le Facce Nere”)

September 19th, 2016 by Pabuda

Le compagne dei cavatori di carbone – da più d’un secolo, ormai, dai tempi delle compagnie minerarie   mina-petrila-150-de-aniasburgiche, manco se lo ricordano – ci andavano tutti i santi giorni all’ingresso dei pozzi, almeno due volte al giorno: a portare il fagottino col pranzo (un pasto poco ingombrante ma sempre apprezzato: due fette di pane unto con qualcosa, una cipolla al vapore e l’immancabile lardo di maiale schiacciato)… e poi, a fine turno, a riprendersi dalle grinfie della compagnia mineraria il proprio uomo, assicurandosi così di averlo ancora sano e salvo e intero ma anche per evitare che, sulla via del ritorno, il tipo perda tempo – e quattrini e salute – al baretto “della faggeta”, al circolo o allo spaccio degli alcolici –.
Chi si fosse avvicinato a quei piccoli assembramenti di donne avrebbe potuto ascoltare – oltre a minuziosi aggiornamenti sulle faccende della miniera… più precisi dei rapporti del compagno funzionario dirigente – sempre la medesima discussione rituale: accasarsi con un minatore era stato un regalo del cielo o una condanna alla tribolazione continua? C’era chi malediceva il momento in cui aveva sposato o s’era m’essa con un minatore e chi rendeva grazie. Prestando attenzione ci si poteva accorgere che le donne lì riunite non si dividevano in due partiti: ciascuna sosteneva entrambe le cose: a turno e badando che le opinioni pro e contro si alternassero regolarmente, con l’accortezza di dire la propria (una delle due) appena una compagna aveva finito di sostenere l’esatto contrario e accompagnando con un sospiro intonato l’asserzione. È una roba difficile da capire e da spiegare. D’altra parte, chi può dire di capire davvero tutte le astuzie delle donne?

NIENTE!

September 17th, 2016 by Pabuda

yinka-shonibare-mbe-the-british-library-courtesy-the-artist-and-stephen-friedman-gallery-london-co-commissioned-by-house-2014-and-brightniente da fare: compro niente
dalle grandi organizzazioni
di vendita & consegna
in un istante
che mi promettono
un libro, un cappello
una cravatta, un pennello,
un poster, un mestolo, un disco
consegnato a domicilio
in un fischio.
so perfettamente
(basta ascoltare un magazziniere,
un autista, il manovratore
del muletto,
un addetto alle consegne
o all’impacchettamento…)
cosa sta dietro e dentro
a tutta ‘sta premura,
a quest’efficienza
e (forse) al risparmio di qualche
moneta scadente:
io di ‘sta roba ultra-veloce
compro niente.

 

(L’immagine è tratta da un’opera di Yinka Shonibare vista a Londra chissà quando)

IL MOMENTO

September 17th, 2016 by Pabuda

reading-in-duo-al-luogo-comune-bis_jpgquando arriverà
Il momento
sarò tutto
bello lucidato,
con la cravatta migliore
e contento.
quando arriverà
il momento
mi sarò preparato
a forza d’enciclopedie
e scrupolose pennichelle.
quando arriverà
il momento
– ne sono certo –
mi scapperà
una parola di troppo
e manderò a remengo
tutta la prevista liturgia
che, nel frattempo,
mi sarò
sicuramente preoccupato
di mandare
faticosamente a memoria

GUARDARLE IN FACCIA

September 15th, 2016 by Pabuda

per raccontar di loro

le facce nere cerco

di guardarle in faccia.

mi sto organizzando

per andare a trovarle

a casa loro –

con calma, ma lo faccio:

entro il prossimo anno,

salute permettendo.

nel frattempo, le cerco

in rete.

(cos’è lo sapete!).

così, sto scoprendo

he quello rumeno

è un popolo

di gran fotografi.

niente meno!

..

facciamo un esempio? E… facciamolo:

http://www.oitzarisme.ro/wp-content/Croitoru1.jpg

MALAMENTE

September 15th, 2016 by Pabuda

pioggia-01la giornata è cominciata

malamente:

piove a dirotto

e portare l’ombrello

materialmente

non posso,

così una giacca a vento

precauzionalmente

indosso

ma

fa acqua da tutte le parti

(non è una sorpresa

però è del colore

che preferisco

per cui m’intestardisco).

quando son già bello umido

e d’umore più cupo

della tinta

di quella maledetta

giacca a vento finta,

in via definitiva appuro

che il decrepito gestore

del distributore di cappuccini,

punt e mes e caffè

dove uso trangugiar l’espresso

per scrollarmi la sonnolenza

di dosso

è un fascio senza speranza

né scusante o attenuanti.

ora mi toccherà per due volte

in una settimana sola

far delle cose che detesto:

modificare le mie abitudini rituali

e prender

delle decisioni commerciali:

sul versante umidità & malumore:

sostituire con qualcosa

d’almeno vagamente

impermeabile

quell’ormai del tutto inaffidabile

giacca a vento blu.

sul versante caffeina:

individuare alla svelta un rimpiazzo

e al bar del vecchiaccio fascista

del cazzo

non andare mai più.