PRIMA VOLTA

 

un bacio. piccolo.

come per riconoscersi

e un altro:

 ci si è riconosciuti,

con gusto, stupore

e un po’ di timore.

una mano che passa

tra i capelli neri e punk

in segno d’amicizia.

poi un gioco:

a stringersi

senza

soffocare d’emozione,

a misurarsi da capo a piedi

lunghi distesi

e a rotolare

entrambi bellissimi e pallidi,

candidi di gioia e di molte altre virtù.

sotto gli occhi stupefatti rimane un letto,

mezzo disfatto.

 è tiepido e dice tutto.

meglio chiudere quelle porta…

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